|
|
|
|
Ritorna al sommario
|
Il Padre della Nazione Còrsa Pasquale Paoli, proclamato Padre della Patria e Generale della Nazione, ha segnato profondamente la storia della Corsica.
Ispiratore della Costituzione Corsa, ha contribuito all'elaborazione di quella degli Stati Uniti; numerose città americane portano il Quando, Il 6 aprile 1725, Pasquale Paoli nacque a Stretta, presso de Merusaglia, la Corsica era ancora occupata dalle truppe Genovesi. Solo dieci anni dopo, il 30 gennaio 1735, la Corsica è dichiarata indipendente dalla Consulta d’Orezza, che vota la prima Costituzione Corsa, prima tra le Costituzioni democratiche moderne. Il potere legislativo è affidato ad una Assemblea composta da deputati eletti dal popolo ed il potere esecutivo è assegnato ad una Giunta di sei membri eletti dall'Assemblea. Giacinto Paoli, padre di Pasquale, è eletto deputato e siede nella Giunta. Ma, nel 1739, la Corsica è nuovamente sconfitta da Genova, costringendo i Paoli all'esilio. Rifugiatosi a Napoli, Pasquale Paoli seguirà i corsi dell'Università della città, ove svolgerà brillanti studi e s'orienterà verso la carriera militare. In seguito viene nominato vice-luogotenente del reggimento reale di guarnigione in Sicilia. Sebbene in esilio, il giovane Paoli segue attivamente gli avvenimenti che scuotono la Corsica e vi ritorna quando suo fratello Clemente e altri notabili isolani glielo chiedono. Il 29 aprile 1755 Pasquale Paoli sbarca ad Aleria; il 14 luglio la Consulta d’Orezza lo proclama Generale della Nazione Corsa. Quando Pasquale Paoli sale al potere il disordine e
l'anarchia regnano in Corsica e lo attende un pesante compito.
Dal novembre del 1755 egli farà dell'isola uno Stato dotato d'una Costituzione, di un'amministrazione, di un sistema giudiziario e di
un esercito. Solo nel 1761 la Consulta di Vescovato deciderà di battere moneta. Parallelamente all'opera politica, Pasquale Paoli
apre numerose scuole e fonda a Corte l'Università Corsa. Agisce allo stesso modo in campo economico favorendo l'agricoltura,
l'industria ed il commercio estero. Crea un'amministrazione incaricata della coltivazione dei terreni ed introduce la patata in Sotto la sua autorità la Corsica diviene una Repubblica ammirata da numerosi Paesi.
|
|
traduzione di Petru u Romanu |
|
|
|
|